Δευτέρα, 21 Απριλίου 2014

Anche se in ritardo...Buona Pasqua!!!

Belle queste parole...buona rinascita a tutti.

"La parola Pasqua deriva dall’aramaico “Pasha, che significa “rinascere”.

Augurare una buona Pasqua significa augurare una rinascita.

Buona rinascita a chiunque abbia un cuore, augurandogli di trovare 
sempre la forza di affrontare un nuovo giorno. Buona rinascita a chi è diverso da noi, a chi sta soffrendo, a chi ha fame di affetto, a chi ha fame di cibo, agli anziani emarginati, a chi sta fuggendo dalla guerra.

P.P. Pasolini ha affermato che “nel momento storico in cui operava Cristo dire era di un anticonformismo che fa rabbrividire”.
Ecco il significato della Pasqua: andare oltre il conformismo e scoprire se stessi.

Desidero augurare una rinascita al nostro Paese, a tutti noi che potremo prendere coscienza di ciò che succede, della crisi dei valori.
"


Vola Solo Chi Osa Farlo

Δευτέρα, 19 Αυγούστου 2013

sono passati già 2 anni

Direi che due anni di mancanza da questo blog sono tanti...
Dopo il rientro in Patria e dopo 9 mesi di militare posso dire che sono un uomo piu' completo, con piu' esperienze ma come sempre solitario e qualche volta insicuro.
E' la prima volta che scrivo in questo blog cosi apertamente di fatti accaduti nella mia vita personale..:-)
Qualcosa mi dice che scriverò piu' spesso..
Vabbe ora vi lascio..

a presto

Vola Solo Chi Osa Farlo

Τρίτη, 26 Ιουλίου 2011

riportato il 17-07-2011, Firenze

Di Martha Medeiros


Lentamente muore

chi diventa schiavo dell'abitudine,

ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

chi non cambia la marca,

chi non rischia di vestire un colore nuovo,

chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,

chi preferisce il nero al bianco

e i puntini sulle "i"

piuttosto che un insieme di emozioni,

proprio quelle che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,

quelle che fanno battere il cuore

davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore

chi non capovolge il tavolo,

chi e' infelice sul lavoro,

chi non rischia la certezza per l'incertezza

per inseguire un sogno,

chi non si permette

almeno una volta nella vita

di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,

chi non legge,

chi non ascolta musica,

chi non trova grazia in sé stesso.

Muore lentamente,

chi distrugge l'amor proprio,

chi non si lascia aiutare.

Muore lentamente,

chi passa i giorni a lamentarsi

della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore,

chi abbandona un progetto

prima di iniziarlo,

chi non fa domande

sugli argomenti che non conosce,

chi non risponde

quando gli chiedono

qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,

ricordando sempre che essere vivo

richiede uno sforzo

di gran lunga maggiore

del semplice fatto di respirare.